| Cartina di kirkuk | Piazza Khayam , Kirkuk 1960 | |||
| Pranzo:
12.00 - 15.00 Cena: 18.00 - 24.00 |
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| Chiusura | ||||
| Cucina:
23.00 Settimanale: domenica |
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| Posti 80 | ||||
| Sale riservate Spazio non fumator |
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| Pagamenti | ||||
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Bancomat Buoni pasto |
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| Altre informazioni | Kirkuk è una città curda. Ha più di mezzo milione di abitanti e fa parte del Kurdistan, la nazione senza stato, divisa tra Iraq, Iran e Turchia.. E' sulla riva destra del Piccolo Zab, capitale del governatorato di Ta'meem. E' un importantissimo centro di estrazione e raffinazione del petrolio, principale ragione per cui ai curdi è negata l'indipendenza da ciascuno degli Stati in cui è divisa la loro regione. | |||
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Menu vegetariano Take away Locale climatizzato Cene e feste private Accessibilità disabili |
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Kirkuk Kaffé è il posto giusto dove bere caffè turco e mangiare kebab e altre specialità mediorientali. La pronuncia corretta è karkuk. Il locale è raffinatissimo e gran parte di quel che si trova all'interno è in vendita: dai vassoi alle caffettiere, alle scarpe, ai tappeti e ai cappelli. Il cibo e le bevande sono una scelta di quanto è possibile trovare sulle tavole di Grecia, Turchia, Libano, Iran e Iraq, anche se le norme di igiene dello Stato italiano impongono alcune limitazioni che implicano una leggera perdita nei gusti. Nelle sale in fondo al locale si possono organizzare serate culturali, letture di poesie, oppure ancora feste private. |
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| Si
può ordinare anche un solo piatto dal menù alla carta. Oppure
lasciarsi pilotare in una degustazione. Ci sono anche piatti
vegetariani, come la crema di melanzane e sesamo, oppure
polpette con farina di ceci. Ma è consigliabile finire
con i delicati dolci mediorientali. ovviamente accompagnati da
un bicchierino di the al cardamomo o alla menta, oppure Raki, il
liquore all'anice. Sulla tavola anche i vini, dal Libano, dalla
Grecia e naturalmente dall'Italia.
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Il Doner Kebab, ad esempio, una delle specialità del locale e piatto per eccellenza è di agnello (e qualche volta di pollo), non di montone la cui carne non è rintracciabile con continuità sul mercato italiano. C'è anche lo Shish Kebab (spiedini di pollo) e il Dolma, foglie di vite con ripieno di riso e carne. Il rapporto qualità-prezzo è nella massima considerazione, gli avventori hanno la possibilità di scegliere in un menù alla carta che varia spesso ma soprattutto che specifica in italiano la composizione dei piatti. Nel rispetto della tradizione, la cucina prevede anche elementi della cultura locale.
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